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#7 |
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Super Senior
Registrato il: 12-11-2008
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Mi intrometto anche io
.Prima di tutto sarebbe interessante capire in quale campo, reali o complessi, si debba scomporre il polinomio. Ragiono nel reale, dove le cose sono più interessanti. Prima di tutto il polinomio è sicuramente scomponibile in quanto ogni polinomio di grado superiore al secondo è sempre riducibile nei reali: il fatto che non si possa scomporre con Ruffini non ne determina la non scomposizione. Il problema è capire se si hanno una o tre radici reali: per farlo conviene studiare qualitativamente il grafico della funzione f(x) = x^(3) - x^(2) - x -1 Calcolando la derivata f '(x) = 3x^(2) - 2x - 1 si osserva subito che i punti x=-1/3 e x=1 sono rispettivamente massimo e minimo relativo. Inoltre f(-1/3) <0 f(1) < 0 quindi si avrà solo un'intersezione con l'asse delle x. Di conseguenza si ha solo una radice, ovvero x^(3) - x^(2) - x - 1 = (x-k) * q(x) dove q(x) è un polinomio di grado 2 irriducibile nei reali. Sarebbe interessante approssimare il valore di k: lavorando sugli intervalli, ho trovato che la radice k è compresa tra (1.8,1.9). Nel caso avessi sbagliato i conti per k fatemi sapere. Nel caso si lavorasse nei complessi, sicuramente la scomposizione sarebbe data da tre polinomio di grado 1 che sono gli unici irriducibili nei complessi. Ciao a tutti. |
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