
Originariamente inviata da
fallenangela
Scusate, ma analizzando la situazione intorno a me, mi sorge un terribile dubbio: che senso ha studiare unicamente per mirare ad un posto di lavoro?
Vedo gente laureata che o è dissocupata o che fa lavori che comunque non richiedevano "il pezzo di carta", mentre altre invece che addirittura non hanno neanche un diploma, lavorano dall'età in cui solitamente si va alle superiori e campano allegramente. Nel frattempo mentre i loro coetanei studiavano per guadagnarsi il diploma, loro già lavoravano e GUADAGNAVANO col matematico risultato che a parità di età, facciamo 25 anni, gli uni si ritroveranno già con un bel gruzzolo in tasca, gli altri ancora a rincorrere il proprio posto, sgobbando sui libri (se decidono di proseguire all'università) senza alcuna certezza.
mi viene da chiedere se quelli che si fermano alla licenza media non siano in realtà più furbi degli altri..
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