Ciao a tutti, sono nuovo, quindi probabilmente farò domande che magari saranno già passate varie volte, o che magari irriteranno alcuni di voi: me ne scuso in anticipo, cmq provo.
La questione é questa: sinceramente, si può fare lo IUAV lavorando?
Immagino che la maggior parte lo ritengano impossibile, forse un po' anch'io, ma vorrei provare a capire concretamente, in particolare sulla frequenza: é veramente obbligatoria per tutti i corsi? Per i laboratori capisco che non abbia senso farne a meno, ma i corsi, diciamo tradizionali, nel senso di lezioni frontali in aula?
E in concreto cosa vuol dire frequenza obbligatoria? Si raccolgono le firme ad inizio lezione? Si fa veramente oppure é un modo di dire?
Seconda cosa, sull'iscrizione dello studente a tempo parziale, che mi interesserebbe: oltre ad avere una dilazione del tempo per maturare i crediti previsti, c'é anche qualche effetto sulle tasse annuali da pagare?
Se qualcuno mi sa dire... esperienze dirette?
Grazie!





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