+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 7 su 7
  1. #1
    Member
    Registrato dal
    Aug 2007
    Messaggi
    55

    Predefinito il diabolico meccanismo dei voti

    Quando andavo a scuola mi chiedevo sempre come realmente venissero fuori i voti che gli studenti si ritrovano nella pagella, e visto che in questo forum si ha l'opportunità di chiedere...

    Si sa che non è la media matematica dei voti a comparire, ma quanto sono influenti le simpatie, le posizioni sociali e/o politiche, il parere del consiglio, la volontà di "promuovere" o "bocciare"?
    Come funzionano davvero i cosidetti "aggiustamenti"?

    A tutti i professori che se la sentano di dire come stanno le cose, dite la vostra.

  2. #2
    Member L'avatar di antigone89
    Registrato dal
    Oct 2007
    residenza
    Prov. di Napoli
    Messaggi
    150

    Predefinito

    secondo me nn c'è bisogno di un prof x capire cm vanno qst cose..o almeno nn di uno o due xkè sewcondo me sn diversi i modi di valutare un alunno..ci sn (xkè sn sicura ke ci sn) qlli ke si basano sulle simaptie, le raccomandazioni, le parentele, le amicizie ecc.. ma ce ne sn moltissimi altri ke invece lavorano onestamente ma essendo umani sn iinfluenzabili e possono sbagliare nel dare giudizi..tt i prof, qnd valutano, nn tengono presente sl i voti dei compiti in classe o di un'interrogazione ma si fanno un quadro generale dell'alunno e si creano una propria opinipone su di esso e di conseguenza danno dei voti..è il complesso, gli atteggiamenti, il mmodo di porsi e tnt latri fattori a fare il voto!!! senza x qst negare la presenza di molti prof manipolabili e nmanipolati da conoscenze e raccomandazioni..

  3. #3
    GOD L'avatar di profonline
    Registrato dal
    Oct 2007
    residenza
    barcelona (catalunya)
    Messaggi
    6,893

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da alepk Visualizza il messaggio
    Quando andavo a scuola mi chiedevo sempre come realmente venissero fuori i voti che gli studenti si ritrovano nella pagella, e visto che in questo forum si ha l'opportunità di chiedere...

    Si sa che non è la media matematica dei voti a comparire, ma quanto sono influenti le simpatie, le posizioni sociali e/o politiche, il parere del consiglio, la volontà di "promuovere" o "bocciare"?
    Come funzionano davvero i cosidetti "aggiustamenti"?

    A tutti i professori che se la sentano di dire come stanno le cose, dite la vostra.
    discorso lungo e complesso.
    spero che chi legge questa risposta - non solo tu, pertanto - sia capace di comprenderla in tutte le sue sfumature.

    inizio dalla fine:
    la promozione è determinata non dai singoli voti, ma dalla convinzione che "un allievo sia in grado di seguire con profitto la classe successiva" (cito a memoria le disposizioni di legge).
    ampio grado di "libertà", quindi, dei docenti, che dovrebbero valutare ogni aspetto dell'allievo, isolandolo dal resto della classe (preparazione, atteggiamento, comportamento, interessi, maturità, eventuali problemi personali, etc)

    ma la libertà comporta sempre una responsabilità.
    nella società italiana, purtroppo, chi si assume una responsabilità viene spesso "mazziato".
    nel tempo, pertanto, gli insegnanti hanno scelto la strada "comoda" e garantista dei numeri, grazie anche alla "copertura" offerta dalla legge (il collegio docenti è l'organo sovrano della didattica)

    cosa avviene dunque?
    ogni anno i collegi stabiliscono criteri - facendo i conti con le circolari ministeriali spesso contraddittorie o poco chiare, come quelle sui debiti - per la non promozione che si basano sul numero di materie non sufficienti (di solito tre/quattro)
    i criteri stabiliti dal collegio non sono di per sè vincolanti (ogni consiglio di classe è sovrano), ma è normale che la maggior parte degli insegnanti li consideri tali

    nella riunione finale - lo scrutinio - ogni doc presenta la sua media; poi si discute.
    quel che accade dipende dai rapporti tra gli insegnanti: nella maggior parte dei casi i voti rimangono tali, nella sostanza, salvo piccoli "aggiustamenti" (se un allievo ha due mezzi voti, uno scende l'altro sale).
    in molti altri la discussione arriva alla richiesta - di solito però la fa il preside - di analizzare tutti i voti - registro personale alla mano - e di ridefinire la media (in una mia classe, negli anni '80, molto prima del decreto debiti, portammo molti tre a sei).
    la domanda di rito, quando un allievo ha insufficienze, è sempre la stessa: "ritenete sia in grado di seguire con profitto la classe successiva?"
    le decisioni sono collettive, e possono essere prese all'unanimità o a maggioranza (in tal caso il voto di chi presiede vale doppio). la decisione è fatta propria dall'intero consiglio (principio fondamentale in democrazia): ciò significa che anche chi non era d'accordo è tenuto a difenderla.

    per ora ti/vi lascio con questo.
    prossimamente il seguito (anche su simpatie etc)
    La libertad no hace felices a los hombres, los hace sencillamente hombres. manuel azaña.-

    «Se abbiamo già sperimentato quanto possa fare male una dittatura militare, non sappiamo ancora quanto possa fare male la dittatura della stupidità» gg

    http://www.flickr.com/photos/29727135@N06/sets/-

  4. #4
    GOD L'avatar di profonline
    Registrato dal
    Oct 2007
    residenza
    barcelona (catalunya)
    Messaggi
    6,893

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da antigone89 Visualizza il messaggio
    secondo me nn c'è bisogno di un prof x capire cm vanno qst cose..o almeno nn di uno o due xkè sewcondo me sn diversi i modi di valutare un alunno..ci sn (xkè sn sicura ke ci sn) qlli ke si basano sulle simaptie, le raccomandazioni, le parentele, le amicizie ecc.. ma ce ne sn moltissimi altri ke invece lavorano onestamente ma essendo umani sn iinfluenzabili e possono sbagliare nel dare giudizi..tt i prof, qnd valutano, nn tengono presente sl i voti dei compiti in classe o di un'interrogazione ma si fanno un quadro generale dell'alunno e si creano una propria opinipone su di esso e di conseguenza danno dei voti..è il complesso, gli atteggiamenti, il mmodo di porsi e tnt latri fattori a fare il voto!!! senza x qst negare la presenza di molti prof manipolabili e nmanipolati da conoscenze e raccomandazioni..
    diceva un tale: " a pensar male ci s'azzecca sempre".
    aggiungo io: " ma ci si rovina l'esistenza".

    pensa cosa accade quando un prof non si fida dell'allievo ...
    possiamo costruire una società sulla diffidenza?
    (domanda che rivolgo a tutti i miei "compatrioti")
    quali aspetti della realtà vogliamo valorizzare, i negativi o i positivi?
    (nb: vedendoli entrambi, ovviamente)

    quali sono i valori che ci guidano nel costruire i nostri rapporti con gli altri?
    La libertad no hace felices a los hombres, los hace sencillamente hombres. manuel azaña.-

    «Se abbiamo già sperimentato quanto possa fare male una dittatura militare, non sappiamo ancora quanto possa fare male la dittatura della stupidità» gg

    http://www.flickr.com/photos/29727135@N06/sets/-

  5. #5
    Member L'avatar di antigone89
    Registrato dal
    Oct 2007
    residenza
    Prov. di Napoli
    Messaggi
    150

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da profonline Visualizza il messaggio
    diceva un tale: " a pensar male ci s'azzecca sempre".
    aggiungo io: " ma ci si rovina l'esistenza".

    pensa cosa accade quando un prof non si fida dell'allievo ...
    possiamo costruire una società sulla diffidenza?
    (domanda che rivolgo a tutti i miei "compatrioti")
    quali aspetti della realtà vogliamo valorizzare, i negativi o i positivi?
    (nb: vedendoli entrambi, ovviamente)

    quali sono i valori che ci guidano nel costruire i nostri rapporti con gli altri?
    io penso ke ci siamo prof ke si lasciano influenzare..basti pensare alla mia esperienza: fino all'anno scorso avevo un prof ke metteva i voti prima ke tu cominciassi a parlare!! potevi fare qllo ke volevi e dire qllo ke volevi., lui già sapeva ke metterti!! e nn lo faceva x raccomandazioni (san sicura ke nè io nè i miei compagni siamo raccomandati e ke le eventuali "preferenze" sn doviute alle debolezze umane dei prof..)ma x inettitudine, incapacità, stupidaggine, presunzione, nn saprei + km kiamarla..e nn pensate ke io parli da danneggiata..xkè io ero una di qlle ke era considerata "il top" da lui e mi ha sempre messo voti alti anke se dicevo le stesse cs o cs in meno agli altri...quindi il mio è un discorso oggettivo xkè assistevo alle interrogazioni..a spiegarlo scrivendo e su un forum nn si comprende bn cm andavano le cs ,ma qlle interrogazioni erano barzellette..nessuno ha mai studiato storia e filosofia in classe mia tnt potevamo dire qllo ke volevamo, era sempre lo stesso voto, senza alcun criterio di valutazione..ora x fortuna è andato in pensione ed è venuto un prof bravissimo, giovane, ke spiega alla meraviglia e ci valorizza..qst è il primo anno ke studio storia e filosofia e finalmente ci capisco qlcsa, mi appassiono, mi piace essere interrogata, colloquiare con il prof e con i miei compagni xkè ho cognizione di ciò ke faccio..ho ugualmente i voti + alti della classe (nn voglio vantarmi) ma almeno ora so di meritarli xkè studio e capisco qllo ke studio..anke se mi ha sempre favorito, nn vedevo l'ora ke se ne andasse qll'incapace xkè essere valutata da lui era umiliante...

  6. #6
    Member
    Registrato dal
    Aug 2007
    Messaggi
    55

    Predefinito

    Grazie mille per la disponibilità.

    Quote Originariamente inviata da profonline Visualizza il messaggio
    la domanda di rito, quando un allievo ha insufficienze, è sempre la stessa: "ritenete sia in grado di seguire con profitto la classe successiva?"
    le decisioni sono collettive, e possono essere prese all'unanimità o a maggioranza (in tal caso il voto di chi presiede vale doppio). la decisione è fatta propria dall'intero consiglio (principio fondamentale in democrazia): ciò significa che anche chi non era d'accordo è tenuto a difenderla.
    Mi domando: se un ragazzo ha 3 o 4 materie insufficienti, ossia rientra giusto giusto nei criteri di bocciatura, e si va al voto a maggioranza succede spesso che i professori le cui materie sono sufficienti (ossia la maggioranza) votino per la promozione e l'allievo venga così promosso?
    E' chiaro che l'allievo rientra nei canoni di bocciatura ma la maggioranza ha il potere di promuoverlo, se non si trova un accordo solitamente la spunta la bocciatura o la promozione?

    Attendo comunque il seguito su simpatie & co.

  7. #7
    Senior
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    820

    Predefinito

    Se non si trova un accordo il voto del preside vale doppio.

Segnalibri

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi