
Originariamente inviata da
nakito
Personalmente non trovo corretto che uno studente che non ha frequentato il corso venga discriminato, durante l'esame, rispetto a chi l'ha frequentato. Mi pare che un professore debba valutare la preparazione di uno studente, e il fatto che questo studente abbia frequentato o meno le lezioni non deve avere alcun peso, non siamo più alle superiori dove si è obbligati a frequentare perchè si è minorenni.
Non trovo nemmeno corretto che il professore (o chi per lui), sapendo che lo studente che si sta interrogando non ha frequentato, ponga (in malafede) domande di difficoltà maggiore o su questioni assolutamente secondarie e su opinioni espresse dal professore stesso durante le lezioni, e a cui il professore sa già che lo studente in questione, non avendo frequentato, non potrà mai rispondere. Questo anche in considerazione del fatto che, spesso, ad un esame universitario la mole di materiale da preparare è notevole e quindi porre domande sugli argomenti principali e già più che sufficiente per discriminare, questa volta giustamente, fra chi è preparato e chi non lo è.
Secondo me sarebbe addirittura opportuno provare a preparare da soli (senza frequentare) certi esami, magari i più facili, e questo perché, nella vita, dopo l'Università, gli esami continuano, ma i corsi non ci sono più, e l'aver acquisito la capacità di "cavarsela da soli" (o comunque averci onestamente provato) è di grande aiuto. Questo, a mio modo di vedere, rappresenta, un ulteriore motivo per non discriminare chi si presenta ad un esame senza aver frequentato. Ritengo addirittura che sia profondamente antieducativo mortificare con una valutazione iniqua chi, con le proprie sole forze, prova ad affrontare un esame, rispetto a chi ha avuto il vantaggio di poter frequentare, in quanto questo genera nello studente stesso una sfiducia nelle proprie capacità, che, invece, sono spesso enormi, oppure un risentimento nei confronti del professore se lo studente si accorge di essere stato, in un certo senso, "preso in giro". Chi ha frequentato il corso ha il vantaggio, su chi non ha frequentato, proprio dell'aver frequentato, ma l'esame deve essere uguale ed imparziale per tutti e due. Per questo fare il professore è difficile. Sarebbe troppo facile promuovere chi ha frequentato e bocciare chi non l'ha fatto. Bisogna, invece, valutare con obbiettività anche uno studente che non si è mai vista prima dell'esame.
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