
Originariamente inviata da
carlominguetti
gm, hai completamente ragione, non ho mai dubitato che a scienze della comunicazione ci siano studenti seri e motivati, che studiano con passione e con un impegno mirabile. Infatti ho usato l'aggettivo "deteriorato" a cui tu hai evidentemente attribuito un'accezione negativa e degradante, ma non era quetsa la mia intenzione. Non sono interessato a dare pagelle ai vari corsi di laurea, ma dal mondo del lavoro e anche da quello accademico molte critiche sono state mosse rispetto ai corsi di laurea in scienze della comunicazione. lo studente, dovendo sostenere esami dai contenuti fortemente eterogenei, viene indotto ad affrontare le diverse discipline con una certa superficialità, quando non sono gli stessi programmi piuttosto sommari, con il risultato di avere un'infarinatura generale di praticamente tutte le scienze umane, senza però essere in grado di spenderne concretamente alcuna.
Con la riforma alcune sedi hanno fatto un uso abnorme della classe delle lauree in scienze della comunicazione, sfruttandone l'eterogeneità data dalla presenza di moltissimi settori scientifico-disciplinari per istituire corsi di laurea che niente hanno a che fare con la comunicazione propriamente detta.
Probabilmente è per tutti questi motivi che il corso di laurea che tu frequenti ha tra le piu alte percentuali di popolazione studentesca, a discapito invece dei corsi piu tecnici, piu "ortodossi, che formano specialisti ( scienze, ingegnerie ecc..)
Segnalibri