Ciao ragazzi,sono Fabio,scrivo da Salerno.
Sono in piena crisi occupazionale/universitaria.
Per farla breve mi sono diplomato allo scientifico 10 anni fa (ora ne ho 28) con 80/100.Mi sono iscritto a lettere ma dopo 1 anno,spaventato dalle poche occasioni lavorative che quella laurea mi avrebbe portato ho fatto rinuncia e mi sono messo a cercare lavoro.
Da allora ho fatto un pò di tutto,lavori in nero e abbastanza pessimi.Da un paio d'anni sono però disoccupato e non riesco a trovare nulla di nulla,mi scartano anche ai call center.Ai colloqui e ai centri per l'impiego purtroppo mi hanno detto centinaia di volte che sono senza nessuna professionalità specifica e nessun titolo di studio realmente spendibile.E poi le solite scuse,la crisi,il costo del lavoro,ecc
L'anno scorso ho quindi provato il test ad infermieristica e dato che mi è andato molto male mi sono iscritto ad ingegneria.E' stato un buco nell'acqua,purtroppo le materie scientifiche non fanno assolutamente per me,ho fatto 6 esami rimediando 6 sonore bocciature.
Fra poco ricomincia il nuovo anno accademico...e devo scegliere,passare ad una facoltà che più mi aggrada (e tornerei a lettere,forse lettere classiche) oppure andare avanti ad ingegneria,sperando che il mio cervello si adatti alle materie che studiano lì.
Se avessi 18-20-22 anni tornerei filato a lettere,facoltà che mi appassiona...ma a 28 anni mi assalgono dubbi tremendi,ho il timore di uscire dall'università con un pezzo di carta inutile o di contro fare un lavoro che non mi piace per tutta la vita (ammesso che poi diventi davvero ingegnere).Sto così male che ormai non dormo manco più.
Voi che fareste al posto mio?





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