Visualizzazione dei risultati da 1 a 3 su 3
  1. #1

    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    6

    Predefinito duplice tradizione sull'insediamento di enea nl lazio

    qualcuno saprebbe tradurmi questa versione?? non la trovo su internet..grazie mille..mi sdebiterò

    Duplex vero fama est: alii proelio victum Latinum, Latii regem, pacem cum Aenea, deinde affinitatem iunxisse tradunt; alii autem narrant Latinum, cum instructae acies constitissent, priusquam signum caneretur, inter primores preocessisse, ducem advenarum evocavisse ad conloquium atque eum percontatum (esse) qui mortales essent, unde ac quo casu domo profecti essent quidque quaerentes in Latium pervenissent; cum audivisset advenas *****nos esse atque eorum ducem Aeneam, filium Anchisae et Veneris, cremeata patria, sedem sibi profugisque quaerere atque locum ad condedam urbem, (narrant) Latinum regem, admiratum nobilitatem gentis virique et animum ad pacem paratum, dextera data, fidem futurae amicitiae sanxisse. Inde tradunt foendus ictum (esse) inter duces, inter duos exercitus salutationem factam (esse); Aeneam apud Latinum fiusse in hospitio atque eius filiam Laviniam in marimonium duxisse.

  2. #2
    Member
    Registrato dal
    Sep 2007
    residenza
    battipaglia,salerno
    Messaggi
    288

    Predefinito

    Forse c'è qualke pezzo in più....controlla...

    Duplex inde fama est. Alii proelio victum Latinum pacem cum Aenea, deinde affinitatem iunxisse tradunt: alii, cum instructae acies constitissent, priusquam signa canerent processisse Latinum inter primores ducemque advenarum evocasse ad conloquium; percunctatum deinde qui mortales essent, unde aut quo casu profecti domo quidve quaerentes in agrum Laurentinum exissent, postquam audierit multitudinem *****nos esse, ducem Aeneam, filium Anchisae et Veneris, cremata patria domo profugos sedem condendaeque urbi locum quaerere, et nobilitatem admiratum gentis virique et animum vel bello vel paci paratum, dextra data fidem futurae amicitiae sanxisse. Inde foedus ictum inter duces, inter exercitus salutationem factam; Aeneam apud Latinum fuisse in hospitio; ibi Latinum apud penates deos domesticum publico adiunxisse foedus filia Aeneae in matrimonium data. Ea res utique *****nis spem adfirmat tandem stabili certaque sede finiendi erroris. Oppidum condunt; Aeneas ab nomine uxoris Lavinium appellat. Brevi stirpis quoque virilis ex novo matrimonio fuit, cui Ascanium parentes dixere nomen.

    http://www.soveratonews.com/category/pensieri/page/2/
    Del fatto si conservano due racconti: alcuni sostengono che Latino, re di (Lati?),vinto in battaglia, si rappacificò e strinse relazioni di parentela con Enea;altri, invece, narrano che, una volta dispostisi gli eserciti in posizione di battaglia, prima che fosse dato il segnale di inizio, Latino avanzò tra i soldati delle prime file e invitò a un colloquio il comandante degli stranieri. Quindi si informò da dove venissero, chiese per quali ragioni fossero partiti dal loro paese e cosa stessero cercando nel territorio di Laurento. Apprese, dunque, che tutti quegli uomini erano *****ni, con a capo Enea figlio di Anchise e di Venere, profughi da una città arsa dalle fiamme e alla ricerca di una sede stabile per fondarvi la loro città. Quindi, pieno di ammirazione per la nobiltà d’animo di quel popolo e dell’uomo innanzi a lui e per la loro disposizione tanto alla guerra che alla pace, gli tese la mano destra e si impegnò per un’amicizia futura tra le due comunità. I due comandanti conclusero allora un trattato di alleanza, mentre i due eserciti si scambiarono un saluto. Enea fu ospite di Latino.Lì questi congiunse un patto privato a quello pubblico dando in moglie a Enea sua figlia. Tale intesa accrebbe la speranza del popolo *****no di vedere terminate definitivamente le loro interminabili peregrinazioni grazie a una sede fissa e definitiva. Fondano una città. Enea la chiama Lavinio dal nome della moglie. Dopo un po’ di tempo, dal nuovo matrimonio nacque anche un figlio maschio al quale i genitori diedero il nome di Ascanio.

  3. #3

    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    6

    Smile

    Quote Originariamente inviata da pyoletta85 Visualizza il messaggio
    Forse c'è qualke pezzo in più....controlla...

    Duplex inde fama est. Alii proelio victum Latinum pacem cum Aenea, deinde affinitatem iunxisse tradunt: alii, cum instructae acies constitissent, priusquam signa canerent processisse Latinum inter primores ducemque advenarum evocasse ad conloquium; percunctatum deinde qui mortales essent, unde aut quo casu profecti domo quidve quaerentes in agrum Laurentinum exissent, postquam audierit multitudinem *****nos esse, ducem Aeneam, filium Anchisae et Veneris, cremata patria domo profugos sedem condendaeque urbi locum quaerere, et nobilitatem admiratum gentis virique et animum vel bello vel paci paratum, dextra data fidem futurae amicitiae sanxisse. Inde foedus ictum inter duces, inter exercitus salutationem factam; Aeneam apud Latinum fuisse in hospitio; ibi Latinum apud penates deos domesticum publico adiunxisse foedus filia Aeneae in matrimonium data. Ea res utique *****nis spem adfirmat tandem stabili certaque sede finiendi erroris. Oppidum condunt; Aeneas ab nomine uxoris Lavinium appellat. Brevi stirpis quoque virilis ex novo matrimonio fuit, cui Ascanium parentes dixere nomen.

    http://www.soveratonews.com/category/pensieri/page/2/
    Del fatto si conservano due racconti: alcuni sostengono che Latino, re di (Lati?),vinto in battaglia, si rappacificò e strinse relazioni di parentela con Enea;altri, invece, narrano che, una volta dispostisi gli eserciti in posizione di battaglia, prima che fosse dato il segnale di inizio, Latino avanzò tra i soldati delle prime file e invitò a un colloquio il comandante degli stranieri. Quindi si informò da dove venissero, chiese per quali ragioni fossero partiti dal loro paese e cosa stessero cercando nel territorio di Laurento. Apprese, dunque, che tutti quegli uomini erano *****ni, con a capo Enea figlio di Anchise e di Venere, profughi da una città arsa dalle fiamme e alla ricerca di una sede stabile per fondarvi la loro città. Quindi, pieno di ammirazione per la nobiltà d’animo di quel popolo e dell’uomo innanzi a lui e per la loro disposizione tanto alla guerra che alla pace, gli tese la mano destra e si impegnò per un’amicizia futura tra le due comunità. I due comandanti conclusero allora un trattato di alleanza, mentre i due eserciti si scambiarono un saluto. Enea fu ospite di Latino.Lì questi congiunse un patto privato a quello pubblico dando in moglie a Enea sua figlia. Tale intesa accrebbe la speranza del popolo *****no di vedere terminate definitivamente le loro interminabili peregrinazioni grazie a una sede fissa e definitiva. Fondano una città. Enea la chiama Lavinio dal nome della moglie. Dopo un po’ di tempo, dal nuovo matrimonio nacque anche un figlio maschio al quale i genitori diedero il nome di Ascanio.

    grazie mille..molto gentile!

Segnalibri

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •