il messaggio è datato, ma non si sa mai!!
hai info da darci su Bali e sul lavoro che hai svolto? Non sarebbe malaccio!!
il messaggio è datato, ma non si sa mai!!
hai info da darci su Bali e sul lavoro che hai svolto? Non sarebbe malaccio!!
Scusa se non ho risposto prima, sono appena tornata dalle vacanze.
Riguardo il lavoro a Bali, ho praticamente aiutato un'organizzazione no profit che salva gli animali (specialmente i cani) a Ubud, il centro culturale di Bali (hai visto il film con Julia Robert Mangia, Prega e Ama? è stato filmato in gran parte a Ubud).
L'organizzazione ha una clinica dove sono curati gli animali (e dove tengono i cuccioli), un centro dove tengono gli animali adulti, con la speranza che qualcuno li adotti, e un negozietto di articoli di seconda mano il cui ricavato va in parte alla clinica degli animali in parte ad un orfanotrofio locale. Io mi sono occupata del negozzietto che al tempo volevano chiudere dato che non riuscivano a fare affari. Mi sono occupata del marketing (far conoscere il negozietto ai turisti e ai locali, organizzare promozioni e cose del genere) e della gestione del negozio. Ho anche cercato modi per ottenere donazioni di articoli usati (spesso i turisti buttano via libri giá letti, etc. e io ho cercato di spargere la notizia che anziché buttarli via potevano donarli al nostro negozietto).
è stata un'esperienza bellissima, ho conosciuto tanta gente simpaticissima (sia locali che australiani) e ho imparato moltissimo.
Trattandosi di volontariato non ero ovviamente pagata. Per fare qualche soldino mi sono aggiustata un po' facendo la babysitter ai bambini dei turisti (in teoria, avendo solo il visto turistico, non avrei potuto svolgere un lavoro retribuito.... ma dato che lavoravo solo un po' di ore alla settimana e che comunque i lavoretti che facevano erano con i turisti non interessava a nessuno....). Inoltre la vita a Bali é molto economica quindi non mi servivano tanti soldi.
Nel tempo libero ho visitato l'isola (che é stupenda) e ho fatto un corso di cucina. Ho fatto anche classi di yoga.
Insomma, per me é stata un'esperienza indimenticabile che mi ha aiutata tantissimo a crescere sia come persona sia professionalmente dato che nessuno in italia mi dava l'opportunitá di fare esperienza lavorativa.
Puoi dare un'occhiata al sito internet di questa organizzazione http://www.freewebs.com/balidogs/volunteers.htm e se ti servono altre informazioni fammelo sapere.
Tanti saluti
Certo, bisogna mettere qualcosina da parte prima di partire. Il costo principale é il volo. Non posso darti un’idea precisa del costo perché dipende da tantissimi fattori: dal periodi in cui vorresti andare, da quanto prima in anticipo prenoti, da quanto sei flessibile, etc. In altre parole, chi prenota con ampio anticipo ed é disposto a fare un paio di cambi d’aereo, risparmia parecchio. Si puó volare da Parigi con una compagnia chiamata Airasia che ha volo su Kuala Lumpur a partire da 500 euro. Da Kuala Lumpur un volo per Bali lo trovi anche a 100 euro o meno. Se invece voli con compagnie come AirFrance, Singapore Airlines, KLM, etc. il volo costa ben oltre 1000 euro. Conviene peró fare un’ottima ricerca su internet perché a volte si trovano delle offerte.
Volo a parte, i costi sono davvero contenuti. Come detto non devi pagare tasse di iscrizione né cose del genere. Devi solo comprire i tuoi costi. Alloggio lo trovi a tutti i prezzi… dipende dalle tue esigenze (e dalla durata del tuo soggiorno). Trovi degli homestay a meno di 20 o 30 euro la settimana. L’organizzazione offre stanze nell’alloggio dei volontari (che ha cucina, bagno all’europea, etc.). a meno di 50 euro la settimana. Se invece cerchi una sistemazione piú carina, trovi pensioni con piscina, colazione, etc. a circa 70-100 euro la settimana.
Per quanto riguarda il vitto te la cavi davvero con poco. Ovviamente sa vai a mangiare in ristoranti per turisti costa abbastanza, ma se cucini a casa comprando prodotti locali (riso, frutta, verdure, etc) non costa quasi niente. Io spendevo meno di 20 euro la settimana.
Io in media spendevo circa 75 euro la settimana tra vitto, alloggio e le altre spese. Per guadagnare qualche soldino per coprire i costi ho fatto la babysitter - ci sono tanti turisti che vanno a Bali con bambini piccoli e cercano qualcuno che se ne occupi per un paio di ore al giorno. Ho anche fatto la guida (o meglio, l’interprete) per dei turisti italiani che volevano fare delle gite da Ubud ma non parlavano inglese. Si erano rivolti ad un’agenzia locale che non aveva guide che parlavano italiano (in pochi parlano italiano a Bali!). Una guida mi conosceva perché veniva sempre nel negozietto e mi ha chiesto se volevo lavorare con lui – lui ha praticamente organizzato la gita (guidato la macchina, etc) io ho semplicemente tradotto quello che diceva. Non ho guadagnato tantissimo ma ho fatto parecchie gite gratis!
Quindi, come vedi, me la sono fatta con veramente poco (volo a parte!).
Se ti servono altre informazioni, contattami pure!
Tanti saluti
Anche io sarei interessata....Adoro i cani e vorrei viaggiare e migliorare il mio inglese. Pensi che potrei fare la volontaria in questa associazione?
Com'era il tuo inglese all'arrivo? Sei partita da sola all'avventura?
Ciao, ti ho appena risposto all’altra domanda
Certo, anche tu potresti fare la volontaria! Non ti preoccupare troppo per l’inglese, devi riuscire a farti capire ma non importa se non lo parli bene. Ovviamente ti consiglierei di ripassare un po’ il vocabolario e la grammatica prima di partire ma ti assicuro che una volta sul posto impari davvero molto velocemente. Praticamente tutti gli altri volontari sono australiani (quindi sono madrelingua). Non so se conosci gli australiani…. Ma posso assicurarti che sono le persone piú socievoli al mondo…. Quindi sono davvero disponibili e gentili.
Io quando sono partita parlavo cosí cosí, piú che altro ero brava a leggere e scrivere ma avevo problemi ad esprimermi e a capire la lingua parlata. Stando lá sono migliorata tantissimo (mi sono portata dietro dei libri di inglese e la sera, quando non uscivo, studiacchiavo un po’). Ne é valsa davvero la pena perché ora parlo e capisco bene, non ho piú problemi.
Io sono andata da sola, posso dirti che é stata una decisione dura da prendere, sono abbastanza chiusa e avevo una grande paura di non fare conoscenze (non sono il tipo che va in un locale e fa subito amicizie….). Ma é stato davvero facile. Se quello che ti blocca é il fatto che sei sola…. non ti preoccupare, non é affatto un problema!
Se ti servono altre informazioni, contattami pure (ciglre@hotmail.de)
guarda sono a un grande bivio nella mia vita....sto decidendo cosa fare. Volevo partire per l'australia e raccogliere la frutta per mantenermi e girare intanto imparare la lingua....ma alla fine non ho abbastanza soldi per partire e d essere abastanza tranquilla. volevo partire a dicembre gennaio e stare lì almeno 6 mesi. Non ho esperienze precedenti. ho fatto la cameriera, commessa, magazziniera, cassiera. la voglia di partire c'è. sarà che fin'ora non ho avuto grandi esperienze e ora voglio recuperare! mi piacerebbero dei consigli...sul da farsi. io proprio non saprei cosa fare ora. sto pensando anche a una vacanza studio in irlanda o inghilterra di almeno 2 mesi....mah.
Ciao a tutti! Venendo da una città di provincia con scarse opportunità di lavoro decesi anni fa di migliorare le mie competenze linguistiche e professionali trasferendomi a Londra!All'inizio feci diversi lavori quali lavapiatti in un Hotel, poi il barista in un ristorante Italiano ad Edgware Road mentre nel frattempo frequentavo un corso di lingua inglese, poi cambiai ed andai a lavorare in un supermercato "Harts the groucer" nella zona di Baker Street! Londra mi piaceva molto ma era molto caotica, frequentavo gli Italiani e gli Spagnoli e purtroppo vedevo che il mio Inglese nonostante era migliorato grazie alla scuola di lingue che frequentavo non riusciva a decollare come volevo e non mi dava quel salto di qualità per migliorare in campo lavorativo! Un giorno grazie ad un ottimo contatto che avevo in Irlanda decisi di fare fagotto e mi trasferii a Dublino dove ospite di una famiglia di origini Italiane cominciai a lavorare in un ristorante Italiano che a differenza di Londra aveva camerieri, commis chef e kitchen porter Irlandesi quindi era per me la grande opportunità di praticare la lingua Inglese! Inoltre la famiglia essendo di origine Italiana ma tutti nati e cresciuti a Dublino parlavano come lingua madre l'Inglese! mi iscrissi ad un corso di lingua in un'ottima scuola a Merrion Square e la frequentai per 5 mesi!!! Il corso di Inglese la mattina, il lavoro nel pomeriggio e le amicizie con cui uscivo che erano tutte Irlandesi ha permesso che in 6 mesi di Irlanda il mio Inglese ha avuto dei miglioramenti impressionanti e la cosa che più mi colpì era che riuscivo addirittura ad interagire anche a livello umoristico!!! Mi sentivo al 100% parte della società Dublinese! Lavorando come cameriere, a differenza di Londra, riuscivo a guadagnare molto bene, a settimana tra mance e stipendio arrivavo a £ 550/600 a settimana, c'era ancora il punt Irlandese ed era il 1997, gli albori della "Celtic Tiger", in pieno boom economico! Dopo una parentesi di un anno a Dublino decisi di provare il sogno Americano e me ne andai a Philadelphia dove stetti 3 mesi alloggiando in una casa di un signore Italo-Americano nella zona di Manayunk (da dove deriva il mio nicknameTrovai la casa ed un lavoretto part-time in un ristorante Italiano grazie alla mia ex fidanzata che conobbi a Londra e che si era trasferita negli USA! Dopo i tre mesi trascorsi a Philadelphia decisi di prendermi un break e di tornare in Italia anche per rivedere i miei familiari. In quel breve periodo guardando degli annunci sul giornale vidi che cercavano degli animatori che parlavano un ottimo inglese in un Hotel resort a Rodi in Grecia. Inviai subito il CV, mi chiamarono per il colloquio e mi assunsero! Partii per Rodi a maggio del 1998 e stetti li per l'intera stagione, fino ad Ottobre. Bellissima esperienza dove conobbi tantissime persone di tutte le nazionalità e dove cominciò la mia carriera nel settore del turismo! Finita la stagione infatti tornai a Dublino dove avevo lasciato il cuore e tanti amici e decisi di restare li per un pò di tempo! Ricominciai nei ristoranti anche perchè si guadagnava molto bene e dopo circa tre mesi, avendo disseminato i curriculum, fui chiamato dal più grande tour operator di Dublino per un colloquio di lavoro: cercavano un Tour Representative per la zone di Roma e dintorni! Passai il colloquio e fui assunto. Nel periodo da aprile a ottobre mi occupavo dei turisti Irlandesi e Britannici che arrivavano in vacanza a Roma (organizzavo escursioni, meeting orientativi, problem solving) mentre nel periodo invernale svolgevo le stesse mansioni nelle zone sciistiche in Spagna, Austria, Francia. L'esperienza acquisita mi ha permesso di allargare il campo anche ad altri segmenti sempre in campo turistico, ora faccio anche wedding planning per Irlandesi e Britannici che vogliono sposarsi in Italia!
Ai ragazzi che vogliono lasciare l'Italia per andare all'estero mi sento di dare dei consigli basati sulla mia esperienza personale e si sintetizzano così: investite su voi stessi, imparate bene la lingua in scuole di Inglese certificate e valide, cercate di frequentare le persone del luogo dove andate, limitate al massimo, almeno inizialmente, le amicizie Italiane, cercate lavoro in un ambiente internazionale e rendete il vostro curriculum più ricco possibile infine non smettete mai di inseguire i vostri sogni e desideri, allargate la vostra mente e le vostre vedute e non abbiate paura di nulla!
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