E' il Cnr di Cagliari a lanciare l'allarme sugli "studenti dopati"; per affrontare lo stress e le crescenti ore di studio in prossimità degli esami finali, alcuni non si accontentano della classica caffettiera da 6 tazze sulla scrivania.
Sono sempre più diffuse le "smart drugs": metilfenidato, destroanfetamina e modafinil, che vengono di norma usati nella cura del disturbo da deficit di attenzione e iperattività oppure nella cura di disturbi gravi come l'autismo: tutte sostanze che dovrebbero essere assunte solo ed esclusivamente dietro prescrizione medica.
I rischi per la salute derivanti dall'uso di queste sostanze sono molto più elevati di quanto si creda.
E tu cosa ne pensi?

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