Ciao a tutti... Mi presento...ho 24 e sono al secondo anno di logopedia, dopo avere conseguito una laurea triennale in biologia.
Ho deciso di mettermi di nuovo in gioco nel 2010 prima di arrendermi all'idea di ricostruirmi una vita all'estero... perchè si sa, solo lì si potrebbe vivere dignitosamente da biologi e se si fa un'esperienza anche importante all'estero e poi si ritorna, non cambia molto...così dopo un anno di pausa preso per capire se ne valeva la pena di sprecare altro tempo e denaro nella specialistica, ero arrivata al bivio: tentare il test in logopedia o partire per l'estero.
Sono arrivata settima su 656 concorrenti e così ho iniziato il mio percorso.
Ho dunque lasciato una laurea in biologia, una disciplina che ho idolatrato, per la quale studiavo su 3, 4 libri ad esame anche se non mi era richiesto, per la quale iniziavo a studiare anche alle 11 di sera anche se non ero in periodo di esami...quando sentivo parlare per tv di una importante scoperta scientifica ad opera di biologi, sentivo le farfalle nello stomaco (e non sto scherzando!!) e mi veniva da piangere, reazione che ho sempre trattenuto perchè mi sentivo ridicola...insomma, prima ero una sognatrice con un sacco di progetti, mi sentivo piena di forze e soprattutto tenacia; ora mi ritrovo in un corso di laurea in cui le mie uniche motivazioni sono: voglio fare un lavoro nell'ambito della salute umana e che mi dia una sicurezza occupazionale...ma non la sto vivendo per nulla bene, siamo sempre a lezione, sempre, con 3 gg a settimana dalle 9 alle 17 con tre quarti d'ora di pausa pranzo e gli altri 2 gg sono mezze giornate, non esistono sessioni d'esame vere e proprie nel senso che da noi gli esami iniziano a novembre fino a settembre perchè facciamo gli esami in concomitanza alle lezioni, cioè ci troviamo a volte a preparare gli esami in 2 o 3 gg...cioè non ci rimane nulla dopo poco tempo e noi dovremmo diventare professionisti della salute? ora la questione è a livello di Ministero nel senso che solo in Italia son previsti 3 anni mentre nel resto d'Europa si diluisce in 4 anni...ma davvero non ritrovo soddisfazioni ad affrontarla così e mi dico che se tornassi indietro farei medicina, ergo 6/8 anni di vero studio ma almeno di vera preparazione teorica...ora so che scatenerò l'ira di molti che per anni tentano il test e non riescono ad accedere ma sappiate che mi farebbe piacere non provare ciò che sto vivendo...e la tentazione di mollare tutto è molta...anzi, sto pensando di fare quest'anno in due per lavorare, andare tre mesi a Londra a lavorare e studiare l'inglese e farmi un viaggio umanitario di tre settiamane...insomma, voglio riprendermi la mia tenacia e determinazione che ho perso da troppo tempo e che mi sta rodendo...scusate il lungo sfogo...spero mi comprenderete...