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  1. #1
    Antonino
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    Predefinito Diploma Universitario e Titolo di dottore

    Il titolo di “dottore”

    1. Situazione internazionale.

    In tutto il mondo il titolo di dottore contraddistingue chi ha raggiunto il più elevato livello negli studi, corrispondente - per intendersi – al Ph.D. degli ordinamenti inglese e americano. Con l'istituzione del dottorato di ricerca (DPR 382/1980) anche in Italia il più elevato corso di studi non è più la laurea.
    La tradizione ha certamente grande importanza, ma ancor più devono avere spazio i confronti con le realtà consolidate degli altri Paesi.
    In particolare con la “Dichiarazione di Bologna” del 19/06/1999, i Ministri europei si sono impegnati a coordinare le loro politiche per conseguire - fra l'altro - l'“adozione di un sistema di titoli facilmente leggibili e comparabili, per aumentare le possibilità d’impiego dei cittadini europei e migliorare la competitività internazionale dell’istruzione superiore
    europea”.

    2. Situazione italiana ante e post “riforma Moratti”

    E’ disciplinata dal Regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269 (Mussolini\Bottai\diRevel).
    In quell’epoca però (1938) era impossibile prevedere la trasformazione dei “diplomi universitari” in “lauree di 1° Livello” e quindi si assegnò il titolo di dottore genericamente ai “laureati” senza, ovviamente, alcuna altra specificazione.
    La bozza Moratti di revisione del Regolamento 509/1999 (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) relativa ai titoli di studio corrispondenti ai nuovi corsi universitari, si è uniformata al decreto Mussolini\Bottai ed ha confermato che ai laureati di primo livello spetta il titolo di "dottore", ai possessori del dottorato di ricerca il titolo di "dottore di ricerca", ai possessori della nuova "laurea magistralis" spetterà il titolo di "dottore magistrale".
    Questa bozza Moratti non manca già oggi di suscitare malintesi e incomprensioni nei confronti dei nostri laureati fuori dai confini nazionali, che sono spesso oggetto di severi rimproveri per l'uso di un titolo che, nella prassi internazionale, non spetta loro.
    Tale bozza suscita ulteriori malintesi altresì anche in seno alle università italiane stesse: taluni atenei nominano “dottori” già alla laurea di primo livello (es. Bologna), altre no (es. Pisa e quasi tutte le altre università).
    Fatti salvi i diritti già acquisiti dai vecchi “Dottori” (ora equiparati agli odierni “laureati specialistici\magistrali”), è altrettanto vero che concedere questo titolo anche ai nuovi laureati “brevi” triennali di primo livello (ex “diplomi universitari” ora anch’essi validi per l’ammissione alla laurea specialistica) non farà che peggiorare la situazione con un’inflazione di “dottori” (dopo appena soli 3 anni di studi) con aspetti che, da incongrui, agli occhi del sistema universitario europeo, rischiano di divenire ridicoli.
    Tale preoccupazione, pur se formale, ha seri risvolti sostanziali.
    Essa non è di poco conto per le future generazioni e per una essenziale linearità delle condizioni di collaborazione e di equa valutazione a tutti i livelli.
    Rimaniamo in attesa di una opportuna soluzione legislativa o regolamentare praeter legem.

    28 ottobre 2003

  2. #2

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    Lightbulb Diploma Universitario = Laurea Triennale ovvero Diplomato Universitario = DOTTORE

    La Legge n.240 del 30-12-2010 sancisce l'equipollenza diplomi universitari triennali e lauree triennali. Dopo 10 anni di ingiustizie finalmente il diplomato universitario ha il titolo riconosciuto di
    DOTTORE! Siamo in attesa del decreto con le tabelle di equiparazione
    (dopo l'estate?... fonte Miur) ma il titolo di DOTTORE e l'equipollenza rimane!


    FONTE:
    (GU n. 10 del 14-1-2011 - Suppl. Ordinario n.11)

    LEGGE 30 dicembre 2010, n. 240

    Norme in materia di organizzazione delle universita',
    di personale accademico e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita'
    e l'efficienza del sistema universitario.
    (11G0009) (GU n. 10 del 14-1-2011 - Suppl. Ordinario n.11)


    note:
    Entrata in vigore del provvedimento: 29/01/2011



    Art. 17.

    (Equipollenze)

    1. I diplomi delle scuole dirette a fini speciali istituite ai
    sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n.
    162, riconosciuti al termine di un corso di durata triennale, e i
    diplomi universitari istituiti ai sensi della legge 19 novembre 1990,
    n. 341, purche' della medesima durata, sono equipollenti alle lauree
    di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a), del regolamento di cui al
    decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e
    tecnologica 3 novembre 1999, n. 509.
    2. Ai diplomati di cui al comma 1 compete la qualifica accademica
    di «dottore» prevista per i laureati di cui all'articolo 13, comma 7,
    del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
    ricerca 22 ottobre 2004, n. 270.
    3. Ai diplomi delle scuole dirette a fini speciali, istituite ai
    sensi del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 162 del
    1982, e ai diplomi universitari istituiti ai sensi della citata legge
    n. 341 del 1990, di durata inferiore a tre anni, si applicano le
    disposizioni di cui all'articolo 13, comma 3, del citato regolamento
    di cui al decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca
    scientifica e tecnologica n. 509 del 1999.
    4. Con decreto del Ministro, da emanare entro centoventi giorni
    dalla data di entrata in vigore della presente legge, e' identificata
    l'attuale classe di appartenenza del titolo di laurea a cui fanno
    riferimento i diplomi universitari rilasciati dalle scuole dirette a
    fini speciali e i diplomi universitari dell'ordinamento previgente.

  3. #3
    Super Senior
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    "4. Con decreto del Ministro, da emanare entro centoventi giorni
    dalla data di entrata in vigore della presente legge, e' identificata
    l'attuale classe di appartenenza del titolo di laurea a cui fanno
    riferimento i diplomi universitari rilasciati dalle scuole dirette a
    fini speciali e i diplomi universitari dell'ordinamento previgente."


    c'è da sperare che i 120 giorni non diventino decenni come per i previgenti ordinamenti di accademie e conservatori perché senza decreto di equipollenza sai che sono lauree ma non sai quali sono.

  4. #4

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    Ora si....con il maggior nr. di dottorati siamo campioni d´europa in assoluto, facciamo
    ridere ma non ci batte nessuno.....peccato che il titolo non venga acconsentito a
    chiunque diplomato, geometri, elettrotecnici, cuochi, infermieri..........basterebbe dare il titolo di dottore a tutti con la 3° media e saremmo finalmente campioni del mondo
    irragiungibili......strano é che i nostri studenti in confronti internazionali fanno fatica a
    competere con nazioni aldisotto del 30° posto, come Messico, Cile, Paraguai ecc.
    Le nostre scuole in europa fanno parte del fanalino di coda, siamo alle spalle di Spagna e Polonia.....poveri dottori italiani dovranno competere con veri dottori, quelli che
    anche dopo essersi laureati in medicina dovranno iniziare una nuova era di ricerca, ca.
    tre anni prima di accudire al titolo di dottore.....Anche il nostro sistema scolastico é in notevole decadenza, al prossimo turno saremmo gli alfabeti d´europa.....

  5. #5
    Super Senior
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    Quote Originariamente inviata da silatz43 Visualizza il messaggio
    Ora si....con il maggior nr. di dottorati siamo campioni d´europa in assoluto, facciamo
    ridere ma non ci batte nessuno.....peccato che il titolo non venga acconsentito a
    chiunque diplomato, geometri, elettrotecnici, cuochi, infermieri..........basterebbe dare il titolo di dottore a tutti con la 3° media e saremmo finalmente campioni del mondo
    irragiungibili......strano é che i nostri studenti in confronti internazionali fanno fatica a
    competere con nazioni aldisotto del 30° posto, come Messico, Cile, Paraguai ecc.
    Le nostre scuole in europa fanno parte del fanalino di coda, siamo alle spalle di Spagna e Polonia.....poveri dottori italiani dovranno competere con veri dottori, quelli che
    anche dopo essersi laureati in medicina dovranno iniziare una nuova era di ricerca, ca.
    tre anni prima di accudire al titolo di dottore.....Anche il nostro sistema scolastico é in notevole decadenza, al prossimo turno saremmo gli alfabeti d´europa.....
    Il problema è già alle superiori con solo un 5% di non ammessi alla maturità e oltre il 98% che superano l'esame di maturità..... un diplomificio che delega all'università il compito di risolvere il problema.

    Quando si arriva a pensare di spostare l'apertura delle scuole al 10 settembre invece che al 1 ottobre sperando di migliorare la qualità del servizio ............ ma un deficiente con 20 giorni di più viene miracolato dal padreterno o rimane quello che è?
    Ultima modifica di brunox; 07-10-12 a 00:58

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