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  1. #1
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    Predefinito Il sistema 3+2 è positivo?

    Salve, come da titolo, il sistema 3+2 che ha sostituito (quasi) ovunque il vecchio corso di laurea a ciclo unico è positivo a vostro giudizio?

    La mia opinione è che dipende.
    In alcuni corsi di laurea magari una laurea triennale e più che sufficiente per entrare da competenti nel mondo del lavoro (penso a infermieristica, ma forse anche economia..?), ma ritengo che in generale, soprattutto nei corsi di tipo tecnico-scientifico (ingegneria, fisica, matematica...) il ciclo unico fosse migliore: le difficoltà di questi corsi di laurea si concentrano nei primi anni, e dunque anche per prendere la triennale non ci vogliono certo solo 3 anni, inoltre questo genera dei laureati con meno basi teoriche, fatto che ritengo deleterio per questi corsi di laurea.
    Notate che infatti medicina (corso di laurea scientifico) che ha ancora il ciclo unico continua a mantenere la qualità alta.

  2. #2
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    Quote Originariamente inviata da alepk Visualizza il messaggio
    Salve, come da titolo, il sistema 3+2 che ha sostituito (quasi) ovunque il vecchio corso di laurea a ciclo unico è positivo a vostro giudizio?

    La mia opinione è che dipende.
    In alcuni corsi di laurea magari una laurea triennale e più che sufficiente per entrare da competenti nel mondo del lavoro (penso a infermieristica, ma forse anche economia..?), ma ritengo che in generale, soprattutto nei corsi di tipo tecnico-scientifico (ingegneria, fisica, matematica...) il ciclo unico fosse migliore: le difficoltà di questi corsi di laurea si concentrano nei primi anni, e dunque anche per prendere la triennale non ci vogliono certo solo 3 anni, inoltre questo genera dei laureati con meno basi teoriche, fatto che ritengo deleterio per questi corsi di laurea.
    Notate che infatti medicina (corso di laurea scientifico) che ha ancora il ciclo unico continua a mantenere la qualità alta.
    Se la laurea triennale serve a formare figure professionali che in passato si ottenevano con la semplice maturità (infermieri) secondo me è una ammissione implicita della incapacità dello stato a mantenere un sufficinte grado di qualità del sistema medio superiore.

    In altre parole siccome non riescono con le sole superiori a fornire delle competenze decenti hanno pensato bene di aggiungere 3 anni.

    Questo scadimento si vede benissimo paragonando quei normali periti elettromeccanici o TIEE degli anni 80 che andavano a giro per il mondo e facevano di tutto senza problemi in africa india e medio oriente dietro ad un solo ingegnere-architetto e giustappunto paragonandoli ad un perito odierno che manco sa avvitare una lampadina.

    In patricolare mentre le superiori dovrebbero formare i quadri medi, le università dovrebbero formare le dirigenze ma come dovresti aver capito in italia si stanno cofondendo le 2 cose e perciò si aprono dei corsi di laurea per fare cose che non abbisognano della capacità dirigenziale e parimenti si aprono dei corsi di laurea dove non si impara minimamente a dirigere anche per quei corsi che la richiederebbero..

    riguardo le accademie di belle arti la riforma 3+2 è un VERO DISASTRO e ti danno un diploma di secondo livello che praticamente è utile malapena a fare un lavoro da sottordine perche, per esmpio, a scenografia (scenografo dovrebbe essere un dirigente) tutto ti insegnano fuorrché a dirigere in quanto la dirigenza non è presa manco in considerazione dentro i piani di studio.... e così quando esci..........

    lasciamo perdere!
    Ultima modifica di brunox; 23-01-11 a 01:07
    A paoladardanello90 Piace questo elemento.

  3. #3
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    Quote Originariamente inviata da alepk Visualizza il messaggio
    Salve, come da titolo, il sistema 3+2 che ha sostituito (quasi) ovunque il vecchio corso di laurea a ciclo unico è positivo a vostro giudizio?

    La mia opinione è che dipende.
    In alcuni corsi di laurea magari una laurea triennale e più che sufficiente per entrare da competenti nel mondo del lavoro (penso a infermieristica, ma forse anche economia..?), ma ritengo che in generale, soprattutto nei corsi di tipo tecnico-scientifico (ingegneria, fisica, matematica...) il ciclo unico fosse migliore: le difficoltà di questi corsi di laurea si concentrano nei primi anni, e dunque anche per prendere la triennale non ci vogliono certo solo 3 anni, inoltre questo genera dei laureati con meno basi teoriche, fatto che ritengo deleterio per questi corsi di laurea.
    Notate che infatti medicina (corso di laurea scientifico) che ha ancora il ciclo unico continua a mantenere la qualità alta.
    Condivido il tuo pensiero.
    Comunque, il mio giudizio in merito al sistema universitario 3+2 è negativo. Per quel che mi riguarda, è una bocciatura secca.
    Il 3+2 era stato introdotto anche a Giurisprudenza, ma dal 2007 è stato ripristinato il buon vecchio ciclo unico, il quale è articolato in 5 anni ( non più 4 ) al termine dei quali si è "un laureato a tutti gli effetti".
    Nella mia Facoltà, al termine del triennio, quasi tutti si iscrivevano alla specialistica, quindi non aveva senso mantenere in vita il sistema universitario 3+2.
    Con il 3+2 non si andava da nessuna parte perché per diventare avvocato, magistrato, notaio era richiesta anche la laurea specialistica.
    Considera, poi, che un laureato triennale messo a confronto con un laureato magistrale viene messo da parte ( e non lo dico io), poiché il laureato magistrale ha una formazione più completa.
    Da un punto di vista didattico, il laureato magistrale ha una preparazione a 360°.
    Per fortuna che Medicina l'hanno lasciata 6 anni. T'immagini se l'avessero ridotta a laurea triennale? Poveri noi pazienti!!

  4. #4
    vidianrm
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    Salve, come da titolo, il sistema 3+2 che ha sostituito (quasi) ovunque il vecchio corso di laurea a ciclo unico è positivo a vostro giudizio?
    La bocciatura è stata data dallo stesso Ministero della Pubblica Istruzione, visto che dal 2004 non esiste più il 509 ma il 207.
    E questo la dice lunga.

  5. #5

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    Predefinito Le differenze con il 3+2 in Inghilterra

    Quote Originariamente inviata da alepk Visualizza il messaggio
    Salve, come da titolo, il sistema 3+2 che ha sostituito (quasi) ovunque il vecchio corso di laurea a ciclo unico è positivo a vostro giudizio?

    La mia opinione è che dipende.
    In alcuni corsi di laurea magari una laurea triennale e più che sufficiente per entrare da competenti nel mondo del lavoro (penso a infermieristica, ma forse anche economia..?), ma ritengo che in generale, soprattutto nei corsi di tipo tecnico-scientifico (ingegneria, fisica, matematica...) il ciclo unico fosse migliore: le difficoltà di questi corsi di laurea si concentrano nei primi anni, e dunque anche per prendere la triennale non ci vogliono certo solo 3 anni, inoltre questo genera dei laureati con meno basi teoriche, fatto che ritengo deleterio per questi corsi di laurea.
    Notate che infatti medicina (corso di laurea scientifico) che ha ancora il ciclo unico continua a mantenere la qualità alta.
    Un paio di mesi fa ho scritto un articolo su questo tema sul dove evidenzio il fatto che, mentre in Italia la laurea triennale viene snobbata dal mercato del lavoro, poiché sembra inferiore alla vecchia laurea di quattro/cinque anni, il Bachelor inglese viene accettato a braccia aperte dalla maggior parte delle aziende.
    Ultima modifica di natsumi23; 11-04-11 a 10:11 Motivo: spam

  6. #6
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    Quote Originariamente inviata da emanueledegortes Visualizza il messaggio
    Un paio di mesi fa ho scritto un articolo su questo tema sul blog dove evidenzio il fatto che, mentre in Italia la laurea triennale viene snobbata dal mercato del lavoro, poiché sembra inferiore alla vecchia laurea di quattro/cinque anni, il Bachelor inglese viene accettato a braccia aperte dalla maggior parte delle aziende.
    Il bachelor viene accettato perché in inghilterrra l'istruzione è carissima perciò già avere un bachelor non è da tutte le tasche!

    Una mia amica mi disse che già 10 anni fa un diploma di belle arti quadriennale che in italia non valeva nulla ( prima della 508) in inghilterra gli fu riconosciuto come bachelor onoris e sopravvalutato tantissimo rispetto a qui.

    Meditate prima di fare paragoni perchè col fatto che qui l'istruzione è sovvenzionata dallo stato allora pare che non valga nulla.

  7. #7

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    Quote Originariamente inviata da brunox Visualizza il messaggio
    Il bachelor viene accettato perché in inghilterrra l'istruzione è carissima perciò già avere un bachelor non è da tutte le tasche!

    Una mia amica mi disse che già 10 anni fa un diploma di belle arti quadriennale che in italia non valeva nulla ( prima della 508) in inghilterra gli fu riconosciuto come bachelor onoris e sopravvalutato tantissimo rispetto a qui.

    Meditate prima di fare paragoni perchè col fatto che qui l'istruzione è sovvenzionata dallo stato allora pare che non valga nulla.
    Al settore privato non interessa affatto se l'istruzione e' sovvenzionata dallo stato o meno. In un sistema meritocratico come ritengo che sia la Gran Bretagna, il datore di lavoro valuta principalmente le conoscenze dell'aspirante impiegato e non quanto lui abbia pagato per prendersi un diploma/laurea/master. La laurea viene naturalmente usata come meccanismo di "signalling" delle tue capacita'.

    Da questo punto di vista l'Italia presenta due tipi di problemi: il primo e' che spesso le nostre universita' non offrono gli skills che i datori di lavoro vorrebbero, la seconda e' che il mondo del lavoro italiano non e' affatto meritocratico e si basa ancora sulle raccomandazioni e le conoscenze.

    Poi, giusto per fare una puntualizzazione sul costo delle universita' in Inghilterra, vorrei ricordare a tutti che il governo britannico ha predisposto un ottimo sistema di prestiti per studenti che ti permettono di pagare le tasse universitarie e il costo della vita da studente ) e che devono essere ripagati solo una volta che inizi a guadagnare oltre i 15.000 pound all'anno (secondo la nuova proposta legislativa introdotta dal governo Cameron/Clegg 21.000 pound).



    Emanuele
    Ultima modifica di natsumi23; 11-04-11 a 10:13 Motivo: Ti pregherei di non pubblicizzare più il tuo blog, grazie.

  8. #8
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    ho parenti acquisiti inglesi e ho avuto compagni di classe alle superiori entrati al 4 anno e perciò conosco benissimo il livello qualitativo dell'insegnamento medio inglese paragonato al nostro ma non ho paragoni su quello universitario anche se dubito fortemente .......

    Anzi lo conoscevo perché i tempi ora sono cambiati tantoché prima del 3+2 l'italia aveva un sistema universitario che si collocava entro i primi 15 posti al mondo mentre ora siamo centesimi quando va bene e spesso i vari enti di valutazione ci collocano tra il 150 eil 300 posto al mondo indietro rispetto all'india ecc.

    Forse siamo pure sopravvalutati per via del fatto che alcune università italiane sono le prime nate al mondo perchè gli italiani hanno inventato le università cioè penso a una forma di rispetto per gli inventori.

    Quello che cambia tra loro e noi che qui per avere buoni voti bisogna saprere e sapere e sapere cose spesso inutili..... da loro più che sapere le cose bisogna saper risolvere problemi che non è esattamente la stessa cosa.

    per farmi capire un po come nella canzonetta di I Graziani " tu sai citare i classici a memoria ma non distingui il ramo dalla foglia".

    Riguardo a Umberto Eco, ovvio che tira l'acqua al suo mulino, non dimentichiamoci che lui con il suo inutile DAMS è stato il primo responsabile di tutti i disastri capitati alle scuole d'arte italiane ( accademie e conservatori ) perciò è una persona che mi rimane altamente sul c..... perhè ha minato le fondamenta dell'arte figurativa, musicale e coreutica italiana per sostituirle con qualcosa che non si sa cosa è, non si sa a cosa serve, ma è sicuro che fa (faceva) comodo solo a lui e alla sua cricca meno che all'Italia.

    Adesso dentro le scuole d'arte sono pure costretti a scimmiottare le follie DAMS per avere l''equipollenza a qualcosa che non si sa neppure a quale utilità pratica ci dovrebbe portare.

    Ti posso assicurare che si può vivere benissimo anche senza aver mai letto un libro di Eco mentre, per esempio, non si può assolutamente vivere bene senza conoscere le tabelline pitagoriche.
    Ultima modifica di brunox; 10-04-11 a 00:37

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