Buongiorno
Qualcuno potrebbe spiegarmi cos'è precisamente per Marx la "distruzione creativa permanente" rigurado la storia del capitalismo?
Grazie
Buongiorno
Qualcuno potrebbe spiegarmi cos'è precisamente per Marx la "distruzione creativa permanente" rigurado la storia del capitalismo?
Grazie
Ultima modifica di ila1592; 14-02-12 a 15:36
grazie lecceuniv, però non capisco. L'espressione "Distruzione creativa permanente" l'ho trovata nel libro di Richard Sennet "La cultura del nuovo capitalismo" nella discussione tra vecchio e nuovo...precisamente nel confronto delle istituzioni.
Riporto qui quanto dice per vedere se qualcuno può aiutarmi.
"La tesi della pagina nuova sostiene che Marx ha inteso in modo sbagliato la storia del capitalismo. Marx si è sbagliato precisamente nel credere nella distruzione creativa permantente. Secondo i suoi critici, il sistema capitalistico si è ben presto pietrificato in un guscio rigido. All'inizio, la routine delle fabbriche si combinava con l'anarchia dei mercati azionari, ma verso la fine del diciannovesimo secolo l'anarchia diminuì e il guscio della burocrazia nelle imprese diventò ancora più duro: è stato spezzato solo oggi."
Per quanto io capisco ci sarebbe una contraddizione se con "distruzione creativa permanente" s'intendesse un totale cambiamento dei modi di vita e di lavoro tipici del capitalismo (la razionalità quest'ultimo, secondo Schumpeter non segue una logica lineare, bensì un impulso della creatività)...poichè i sostenitori della pagina nuova credono in ciò...e la contraddizione starebbe nel dire che Marx s'è sbagliato a credere ciò che loro credono...o no?
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