DiscussioneLaurea e precariato

+ Rispondi
Pagina 1/10 1 2 3 ultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 8 su 76
  1. #1
    Member L'avatar di barby77
    Registrato dal
    Dec 2007
    Messaggi
    254

    Arrow Laurea e precariato

    Ieri il Consorzio AlmaLaurea ha presentato i risultati dell’XI Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati, da cui risulta che ad un anno dalla laurea un laureato su due ha un posto di lavoro precario.

    Vogliamo sapere la vostra situazione.

    Dopo la laurea come vi state trovando nel mondo del lavoro?
    State avendo difficoltà a trovare il lavoro giusto?
    Avete deciso di trasferirvi all'estero o preferite rimanere in Italia?

    Raccontateci la vostra esperienza, rispondendo direttamente sul forum oppure scrivendo una email alla Redazione.

  2. #2
    Member
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    30

    Predefinito

    Mi sono laurate nel Luglio del 2007 in Scienze dell'Educazione e dal 2001 lavoro presso una cooèerativa come Educatrice.
    Di anno in anno ho visto abbassare il mio stipendio fino ad arrivare a stipendi da fame..... dopo alcuni mesi dalla laurea ho avuto la fortuna di trovare un impiego a tempo determinato per una multinazionale della moda. Le condizioni di lavoro massacranti e stressanti ed umilianti.... Non potevo sperare di fare qual lavoro nel migiore dei modi dato che nella vita avevo solo studiato, queste sono state le parole che mi sono sentita dire. Dopo 7 mesi non ho avuto il rinnovo del contratto, ho trascorso l'estate da discoccupata e dal circa 10 mesi invio curriculumsenza ricevere una risposta quindi devo dedurre che quello che mi hanno detto forse era vero? Altamente dprimente credere che ho impiegato tutta la mia vita nello studio a sgobbare sui libri per non saper fare nulla........

  3. 24-03-09 15:24

    Member


  4. #3
    Member L'avatar di canuck34
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Switzerland
    Messaggi
    257

    Predefinito

    Ho una laurea triennale in lingue (tedesco e francese) e a dicembre prenderò la specialistica in traduzione settoriale a Forlì (ted, ingl). Un mio professore di traduzione mi aveva presentata ad un'importante agenzia di traduzione che, volendo aprire una seconda sede in un'altra città, cercava un collaboratore. Sono andata da loro a fare un colloquio, pagando il viaggio di 600km e una notte in albergo di tasca mia. Abbiamo parlato per un paio d'ore, poi siamo andati perfino a pranzo (quello per fortuna offerto da loro). Per tutta la giornata mi hanno riempita di parole come "idea, progetto, opportunità", ma le uniche cose che ho capito io sono state "stage di 6 mesi" e "non possiamo pagarti molto perché in Italia il costo del lavoro è alto". Insomma mi hanno promesso, in teoria, un bel lavoro, quello per cui ho studiato, ma non mi hanno parlato della retribuzione.
    Questo è successo qualche mese fa. Un po' perplessa me ne sono partita per un semestre di Erasmus in Svizzera. In meno di una settimana grazie all'aiuto di un professore che si è mobilitato per me, ho trovato uno stage in un'agenzia di traduzione. Al colloquio dopo 3 minuti mi è stato chiesto "quant'è la tua richiesta di retribuzione?" Abbiamo concordato un compenso per le 100 ore di stage e, se tutto andrà bene, al termine di questo, comincerò a collaborare con contratto a tempo indeterminato. Grazie ad un software che gestisce le traduzioni, avrò un orario flessibile e potrò lavorare in parte a casa e in parte in ufficio. La retribuzione, già concordata, è ottima e oraria (quindi quando non sarò in ufficio sarò pagata sulla fiducia!!!) Credo che tornerò in Italia solo per laurearmi e forse nei prossimi anni per andare a qualche matrimonio o funerale.

  5. #4
    Member
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    30

    Smile

    Quote Originariamente inviata da canuck34 Visualizza il messaggio
    Ho una laurea triennale in lingue (tedesco e francese) e a dicembre prenderò la specialistica in traduzione settoriale a Forlì (ted, ingl). Un mio professore di traduzione mi aveva presentata ad un'importante agenzia di traduzione che, volendo aprire una seconda sede in un'altra città, cercava un collaboratore. Sono andata da loro a fare un colloquio, pagando il viaggio di 600km e una notte in albergo di tasca mia. Abbiamo parlato per un paio d'ore, poi siamo andati perfino a pranzo (quello per fortuna offerto da loro). Per tutta la giornata mi hanno riempita di parole come "idea, progetto, opportunità", ma le uniche cose che ho capito io sono state "stage di 6 mesi" e "non possiamo pagarti molto perché in Italia il costo del lavoro è alto". Insomma mi hanno promesso, in teoria, un bel lavoro, quello per cui ho studiato, ma non mi hanno parlato della retribuzione.
    Questo è successo qualche mese fa. Un po' perplessa me ne sono partita per un semestre di Erasmus in Svizzera. In meno di una settimana grazie all'aiuto di un professore che si è mobilitato per me, ho trovato uno stage in un'agenzia di traduzione. Al colloquio dopo 3 minuti mi è stato chiesto "quant'è la tua richiesta di retribuzione?" Abbiamo concordato un compenso per le 100 ore di stage e, se tutto andrà bene, al termine di questo, comincerò a collaborare con contratto a tempo indeterminato. Grazie ad un software che gestisce le traduzioni, avrò un orario flessibile e potrò lavorare in parte a casa e in parte in ufficio. La retribuzione, già concordata, è ottima e oraria (quindi quando non sarò in ufficio sarò pagata sulla fiducia!!!) Credo che tornerò in Italia solo per laurearmi e forse nei prossimi anni per andare a qualche matrimonio o funerale.
    Penso che fai bene a pensare e a vivere così, carpe diem......
    Sono molto contenta per te e spero in un miracolo per me e tutti coloro che si trovano in una situazione ai limiti della sopravvivenza.
    In bocca al lupo per tutto

  6. #5
    linda84av
    Ospite

    Post

    Quote Originariamente inviata da canuck34 Visualizza il messaggio
    Ho una laurea triennale in lingue (tedesco e francese) e a dicembre prenderò la specialistica in traduzione settoriale a Forlì (ted, ingl). Un mio professore di traduzione mi aveva presentata ad un'importante agenzia di traduzione che, volendo aprire una seconda sede in un'altra città, cercava un collaboratore. Sono andata da loro a fare un colloquio, pagando il viaggio di 600km e una notte in albergo di tasca mia. Abbiamo parlato per un paio d'ore, poi siamo andati perfino a pranzo (quello per fortuna offerto da loro). Per tutta la giornata mi hanno riempita di parole come "idea, progetto, opportunità", ma le uniche cose che ho capito io sono state "stage di 6 mesi" e "non possiamo pagarti molto perché in Italia il costo del lavoro è alto". Insomma mi hanno promesso, in teoria, un bel lavoro, quello per cui ho studiato, ma non mi hanno parlato della retribuzione.
    Questo è successo qualche mese fa. Un po' perplessa me ne sono partita per un semestre di Erasmus in Svizzera. In meno di una settimana grazie all'aiuto di un professore che si è mobilitato per me, ho trovato uno stage in un'agenzia di traduzione. Al colloquio dopo 3 minuti mi è stato chiesto "quant'è la tua richiesta di retribuzione?" Abbiamo concordato un compenso per le 100 ore di stage e, se tutto andrà bene, al termine di questo, comincerò a collaborare con contratto a tempo indeterminato. Grazie ad un software che gestisce le traduzioni, avrò un orario flessibile e potrò lavorare in parte a casa e in parte in ufficio. La retribuzione, già concordata, è ottima e oraria (quindi quando non sarò in ufficio sarò pagata sulla fiducia!!!) Credo che tornerò in Italia solo per laurearmi e forse nei prossimi anni per andare a qualche matrimonio o funerale.
    mi auguro di avere la stessa tua fortuna...
    il nostro paese ci sta abbandonando...non possiamo piu' rimanere qui...

  7. #6
    Member L'avatar di canuck34
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Switzerland
    Messaggi
    257

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mony76 Visualizza il messaggio
    Penso che fai bene a pensare e a vivere così, carpe diem......
    Sono molto contenta per te e spero in un miracolo per me e tutti coloro che si trovano in una situazione ai limiti della sopravvivenza.
    In bocca al lupo per tutto
    grazie e un enorme in bocca al lupo anche a te!


    Quote Originariamente inviata da linda84av Visualizza il messaggio
    mi auguro di avere la stessa tua fortuna...
    il nostro paese ci sta abbandonando...non possiamo piu' rimanere qui...
    Ovviamente te lo auguro anch'io! Cmq mi sembra un po' improprio parlare di fortuna..Nel mio caso io ho avuto fortuna nei presupposti, cioè essenzialmente nell'avere le possibilità economiche di fare molte esperienze, anche sbagliate, di andare all'estero etc...
    Però la fortuna si ferma qui: il fatto di aver scelto una facoltà che mi insegnasse un mestiere, di aver passato il test per entrarci e di essere riuscita a capire qual era la cosa per cui era veramente dotata, questo penso si chiami determinazione e talento, non fortuna.
    Non sono un genio, ma non ho nemmeno mai fatto scelte a casaccio e mi sono impegnata per raggiungere i miei obiettivi.

    Detto questo è verissimo anche quello che dici tu sull'Italia che ci sta abbandonando. Perché gente con le mie stesse capacità in Italia non ha chance. E questo è triste.
    Quando mandavo il mio cv in Italia i pochi che mi richiamavano sembrava che mi facessero un favore a rispondermi, magari facendo lo sforzo di offrirmi perfino uno stage non retribuito.

    Sembra che da noi i giovani siano un fastidio, degli insistenti rompipalle che pretendono perfino di essere pagati per il proprio lavoro.
    All'estero i giovani sono un potenziale e un valore. Pensiamoci perché questo secondo me è il difetto peggiore del nostro paese.

  8. #7
    linda84av
    Ospite

    Post

    Quote Originariamente inviata da canuck34 Visualizza il messaggio
    grazie e un enorme in bocca al lupo anche a te!




    Ovviamente te lo auguro anch'io! Cmq mi sembra un po' improprio parlare di fortuna..Nel mio caso io ho avuto fortuna nei presupposti, cioè essenzialmente nell'avere le possibilità economiche di fare molte esperienze, anche sbagliate, di andare all'estero etc...
    Però la fortuna si ferma qui: il fatto di aver scelto una facoltà che mi insegnasse un mestiere, di aver passato il test per entrarci e di essere riuscita a capire qual era la cosa per cui era veramente dotata, questo penso si chiami determinazione e talento, non fortuna.
    Non sono un genio, ma non ho nemmeno mai fatto scelte a casaccio e mi sono impegnata per raggiungere i miei obiettivi.

    Detto questo è verissimo anche quello che dici tu sull'Italia che ci sta abbandonando. Perché gente con le mie stesse capacità in Italia non ha chance. E questo è triste.
    Quando mandavo il mio cv in Italia i pochi che mi richiamavano sembrava che mi facessero un favore a rispondermi, magari facendo lo sforzo di offrirmi perfino uno stage non retribuito.

    Sembra che da noi i giovani siano un fastidio, degli insistenti rompipalle che pretendono perfino di essere pagati per il proprio lavoro.
    All'estero i giovani sono un potenziale e un valore. Pensiamoci perché questo secondo me è il difetto peggiore del nostro paese
    .
    da precedenti interventi in altri 3d ho dedotto che sei una persona intelligente e determinata,con cui è anche piacevole confrontarsi
    E condivido tutto cio' che hai detto,sopratt il fatto dei giovani che siano piu' un fastido che una risorsa...io non vedo l'ora di andare via da qui.ma in modo definitivo questa volta.
    In bocca al lupo per tutto!
    Ultima modifica di linda84av; 28-03-09 a 12:44

  9. #8
    Member
    Registrato dal
    Mar 2008
    Messaggi
    86

    Thumbs up Verissimo

    Quote Originariamente inviata da canuck34 Visualizza il messaggio
    grazie e un enorme in bocca al lupo anche a te!
    Ovviamente te lo auguro anch'io! Cmq mi sembra un po' improprio parlare di fortuna..Nel mio caso io ho avuto fortuna nei presupposti, cioè essenzialmente nell'avere le possibilità economiche di fare molte esperienze, anche sbagliate, di andare all'estero etc...
    Però la fortuna si ferma qui: il fatto di aver scelto una facoltà che mi insegnasse un mestiere, di aver passato il test per entrarci e di essere riuscita a capire qual era la cosa per cui era veramente dotata, questo penso si chiami determinazione e talento, non fortuna.
    Non sono un genio, ma non ho nemmeno mai fatto scelte a casaccio e mi sono impegnata per raggiungere i miei obiettivi.
    .
    Questo è il punto. Scegliere con intelligenza la facoltà, seguendo le proprie inclinazioni, e considerando attentamente le future possibilità di inserimento nel mondo del lavoro una volta terminati gli studi. La conoscenza perfetta della lingua tedesca apre moltissime porte non solo nel campo della traduzione ma anche nel settore export delle aziende. So io quanto ho faticato per selezionare un junior export area manager, con ottima conoscenza del tedesco, per affidargli i mercati di Austria Svizzera e Germania, dopo affiancamento sul campo. Alla fine l'ho trovato, e posso assicuarare che tra fisso, parte variabile, e fringe benefits ha un ottimo contratto petr essere al primo lavoro dopo la laurea, a tempo indeterminato ovviamente.
    Un in bocca al lupo di cuore. Molti anni fa, dopo la laurea, anche io ho passato un breve momento difficile prima di trovare la mia strada lavorativa, ma ora sono estremamente soddisfatto. E non è solo fortuna. Ho lavorato 5 anni in Estremo Oriente, 3 negli USA e 2 in Spagna prima di rientrare in Italia. Fortuna? Un pizzico ci vuole sempre, ma poi contano la determinazione , e le capacità personali.
    Conosco figli di amici che hanno conseguito lauree improbabili ,o inflazionate e poi si lamentano che non trovano lavoro oppure trovano un lavoro che non è in linea col percorso di studi. Si a questo punto davvero viene da pensare "unisquisque faber fortunae suae"
    Le nostre scelte condizionano la vita, sempre. Tu ne hai fatte di ottime.
    Volevo solo dirvi una cosa "prima" non èra più semplice di adesso. Quando mi sono laureato io i problemi per trovare lavoro erano analoghi. Non 150 anni fa ovvio ma una ventina di anni sono passati. Un cordiale saluto a tuttomil forum.

+ Rispondi
Pagina 1/10 1 2 3 ultimo

Segnalibri

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi